Bonfanti, la finale è amara: staffetta 4 x 400 m azzurra al settimo posto.

Finale amara per la staffetta azzurra 4 x 400 femminile che il pomeriggio del 17 agosto 2014 a Zurigo era in pista per l’atto conclusivo del suo Europeo e si è dovuta accontentare del settimo posto (oro alla Francia grazie soprattutto all’ottima prova dell’ultima frazionista, la 24enne Floria Guei).

Protagonista in terza corsia, proprio come nelle batterie di qualificazione del giorno prima, Elena Bonfanti da Castello Brianza, tesserata per l’Atletica Lecco Colombo Costruzioni e ormai punto fermo della staffetta italiana.

Elena

Il quartetto azzurro si presentava al via con il tempo di 3:31.31 ottenuto nella prima batteria di sabato che era valso il terzo posto ma era risultato nel complesso il settimo tra tutte le partecipanti. Posizione generale che viene confermata dalla finalissima di ieri, chiusa in 3:28.30, prestazione ancora lontana dal record azzurro di 3:25.71 ottenuto negli Europei di Barcellona del 2010.

Lo staff tecnico azzurro ha deciso per la finale di dare giustamente spazio in ultima frazione alla neocampionessa europea dei 400 metri Libania Grenot, con Chiara Bazzoni che scivola in prima corsia al posto di Maria Benedicta Chigbolu, riserva insieme a Marta Milani. Maria Enrica Spacca è la seconda frazionista, mentre come detto Elena Bonfanti è la terza. Italia che come nelle semifinali parte dall’ottava corsia con Spacca che è settima nel momento di passare il testimone alla lecchese Bonfanti. Il divario accumulato nelle prime due frazioni è già notevole e le possibilità di una miracolosa rimonta sono davvero poco. Se nella staffette di sabato Bonfanti era stata ostacolata dalla concorrente ucraina, questa volta ha dovuto subito driblare la seconda frazionista polacca, Patrycja Wyciszkiewicz, che le si è messa davanti in fase di uscita. Elena corre una buona frazione, ma non riesce però a ricucire lo strappo con chi le sta davanti. L’ultima frazione di Libania Grenot va a ridurre il distacco, ma non migliora la posizione finale. Italia settima.

Articolo liberamente tratto da: http://www.laprovinciadilecco.it/