Alla Polisportiva Castello Brianza il ‘Discobolo’ del CSI

In occasione dell’assemblea annuale del comitato CSI di Lecco che verrà celebrata a Bevera il prossimo 9 aprile verranno consegnati i Discoboli al merito alla Pol. Castello Brianza ed a Cleto Tizzoni, una società sportiva e a un dirigente di un sodalizio sportivo che per tantissimi anni si sono distinti nella promozione dello sport CSI.
La Polisportiva Castello Brianza è un sodalizio nato nel 1959 col nome di Gs Oratorio Castello Brianza grazie a don Giovanni Branca, parroco del paese che aveva a cuore la gioventù e credeva fortemente nell’attività sportiva come momento di crescita dell’individuo e di forte aggregazione sociale. Negli anni settanta, sempre don Giovanni prese l’iniziativa di costruire la palestra ed un campo di calcio più grande e rendere più funzionale l’oratorio. Questa è stata una scelta difficile che ha visto però il sostegno economico e l’aiuto da parte di tutti per portare a compimento il progetto.
Nel 1987 Il Gso Castello confluisce nella polisportiva attuale, che comprende varie discipline calcio, atletica, bocce, pallavolo, ciclismo e attività di tempo libero.

POLISPORTIVA

Una formazione della Polisportiva Castello Brianza in un’immagine di repertorio

Oggi in paese gli appassionati di sport e gli educatori dell’oratorio sono contenti di continuare questa storia al centro sportivo “Don Giovanni Branca” e dare continuità all’idea di Don Giovanni e dei suoi collaboratori, che videro nei giovani, nell’oratorio e nello sport la continuazione di questo progetto ambizioso di crescita umana.
Da Castello Brianza ad Abbadia per festeggiare Cleto Tizzoni, tra i fondatori ed anima del Centro Sport Abbadia, sodalizio nato nel 1975.
Il sodalizio ha mantenuto sempre una totale integrazione nell’ambito dell’oratorio locale, collaborando con piena disponibilità con i vari parroci del paese.
Nel corso degli anni sono arrivate tante iniziative sportive e non, nei primi anni il calcio ma anche i corsi di comportamento in montagna, tennis tavolo, box, atletica, la Remada (traversata del lago in barca), e negli anni successivi si sono aggiunti altri sport come il basket e la pallavolo.
Cleto Tizzoni, “il nonno” di Abbadia, quando viene così chiamato dai ragazzini sorride nascondendo in quel sorriso tutta la soddisfazione di chi è riuscito con la sua forza e con la sua personalità a costruire un vero punto di riferimento per i giovani di Abbadia.
L’ideale portato avanti da chi ha guidato il sodalizio è sempre stato, la passione sportiva, la crescita “sana” dei ragazzini del paese, l’altruismo, la disponibilità e la generosità.

Articolo liberamente tratto da: http://www.casateonline.it/