Giochi del Mediterraneo 2018 – Anna Pirovano di bronzo

Gli show di Gregorio Paltrinieri nei 1500 stile libero, di Fabio Scozzoli nei 100 rana e di Margherita Panziera nei 100 dorso che trascina Silvia Scalia. L’ennesima conferma di Federico Turrini. Gli acuti delle staffette 4×100 stile libero femminile e 4×200 stile libero maschile e un medagliere che segna già quota trentatrè. Questo e tanto altro ha raccontato la seconda giornata dei Giochi del Mediterraneo che si sono svolti al Campclar Aquatic Centre di Tarragona fino al 25 giugno.
Le emozioni spesso sono in chiusura. A regalarle è ovviamente Gregorio Paltrinieri (Fiamme Oro/Coopernuoto) che domina i  1500 stile libero in 14’46”25, conquistando l’unico oro che mancava al suo palmares. Il 23enne di Carpi – campione olimpico, bimondiale e tricontinentale della distanza, allenato al Centro Federale di Ostia dal tecnico federale Stefano Morini – nuota la seconda prestazione europea stagionale e passa (ogni 100 metri) 56”13, 1’54”56, 2’53”85, 3’53”33, 4’52”80, 5’52”04, 6’51”41, 7’50”64, 8’49”97, 9’94”58, 10’49”19, 11’48”81, 12’48”70, 13’48”37; alle spalle di SuperGreg, il compagno d’allenamenti Domenico Acerenza (CC Napoli) con il personale 14’55”44 che cancella il 14’58”14 con cui arrivò ottavo alle Universiadi a Taipei nel mese d’agosto.
Ma anche l’apertura di sessione è stata azzurra. Capitan Federico Turrini vince i 400 misti in 4’16”37. Il 31enne toscano – allenato dal tecnico federale Stefano Franceschi, tesserato per Esercito e Nuoto Livorno e bronzo continentale a Berlino 2014 e Londra 2016 – si mette alle spalle lo spagnolo Joan Luis Pons Ramon (4’17”97) e il portoghese Joao Alexandre Vital (4’18”76); quarto il vicentino Pier Andrea Matteazzi in 4’20”01 seconda prestazione personale di sempre dietro al 4’17”21 siglato lo scorso aprile agli Assoluti a Riccione.
Il secondo oro è firmato da Fabio Scozzoli nei 100 rana. Il 29enne romagnolo di Lugo – venticinque medaglie tra mondiali ed europei, tesserato per Esercito e Imolanuoto e preparato da Cesare Casella – chiude in 1’00”36, passando 27”95 ai 50; e i 100 rana sorridono anche tra le femmine con Arianna Castiglioni (Fiamme Gialle/Team Insubrika) sul gradino più basso del podio in 1’07”85, che precede la primatista italiana Martina Carraro (Fiamme Azzurre/NC Azzurra 91) quarta in 1’08”20.
Nei 100 dorso show dell’Italnuoto. E’ strepitosa doppietta tra le femmine con Margherita Panziera (Fiamme Oro/CC Aniene) e Silvia Scalia (CC Aniene), seguite rispettivamente da Gianluca Belfiore e dal tecnico federale Gianni Leoni, davanti a tutte. La primatista italiana è prima con 1’00”74, quattro centesimi in meno del record della manifestazione (1’00”70) firmato al mattino, e la 23enne di Lecco seconda con 1’00”99; tra i maschi il più veloce è il greco Apostolos Christou in 54”68 ma d’argento ex aequo sono Simone Sabbioni (Esercito/Swim Pro SS9) e Christopher Ciccarese (Fiamme Oro/CC Aniene) in 54”77.
Beata gioventù e talento cristallino quello di Anna Pirovano di bronzo nei 200 misti, vinti dall’iberica Mireia Belmonte in 2’11”36. La 16enne di Castello Brianza –  tesserata per SMGM Team Lombardia, allenata da Riccardo Bianchessi e argento nei 400 misti agli Eurojrs a Netanya 2017 – nuota in 2’13”21, primato personale che cancella il 2’14”38 siglato lo scorso 8 aprile ai campionati italiani, proiettandola dal dodicesimo al settimo posto tra le performer italiane; nella stessa gara sesta in 2’17”48 Carlotta Toni.
I 100 stile libero li vince, un po’ a sorpresa, l’algerino Oussama Sahnoune in 48”00. Ma accanto alla bandiera dello stato nordafricano, sventolano due tricolori: Alessandro Miressi e Luca Dotto, sono rispettivamente secondo e terzo. Il 19enne piemontese – tesserato per Fiamme Oro e CN Torino e allievo di Antonio Satta – tocca con la seconda prestazione personale all time in 48”56 (personale 48”36); il primatista italiano – campione europeo in vasca lunga e corta, tesserato per Carabinieri e Larus Nuoto e allenato dal tecnico federale Claudio Rossetto –  non va oltre un discreto 49”20.
Medaglia di bronzo nei 200 stile per Linda Caponi e per Piero Codia nei 50 farfalla. La pupilla di Giovanni Pistelli – tesserata per Carabinieri e TNT Empoli –  chiude in 2’00”02; il 28enne giuliano di Esercito e CC Aniene –  recordman italiano e allenato da Alessandro D’Alessandro in 23”74.
Nei 50 farfalla, ma al femminile, è d’argento la pugliese Elena Di Liddo con il personale 26”21 che toglie ventisette centesimi al 26”48 nuotato lo scorso 14 aprile agli Assoluti. La 25enne di Bisceglie – tesserata per CC Aniene e seguita da Raffaele Girardi – sale al terzo posto tra le performer italiane.
Staffette vincenti.  La 4×100 stile libero femminile vola e firma il record della manifestazione 3’39”95 (precedente 3’40”65 dell’Italia a Mersin nel 2013), con questi passaggi: Giada Galizi 55”57, Laura Letrari 55”13, Paola Biagioli 55”04, Erika Ferraioli 54”25. La 4×200 stile libero maschile prende il largo e il 7’11”86 (Matteo Ciampi 1’48”70, Stefano Di Cola 1’48”08, Filippo Megli 1’46”70, Mattia Zuin 1’48”08) un ottimo tempo che apre scenari interessanti per il futuro, trasmettendo indicazioni importanti al commissario tecnico Cesare Butini.

Articolo liberamente tratto da: https://www.federnuoto.it